Izuku pov.
Nat:"Ragazzi vi saluto, ho una lezione all'università quindi tornerò stasera."
Sho:"Natsuo ti accompagno, così faccio la spesa."
Izu:"Meglio che venga anch'io."
Sho:"Perché? Non è una lista lunga."
Izu:"Shoto, l'ultima volta che siamo stati al supermercato sei entrato nel panico solo per le bilance della frutta, figuriamoci se ti lascio da solo per un'intera spesa."
Hito:"E credimi, avrei voluto chiedere le registrazioni interne del reparto al direttore, era una scena troppo spassosa."
Sho:"Ok adesso basta! andiamo. Ragazzi a dopo."
Dopo aver fatto la spesa salutammo Natsuo e ci avviammo verso casa stavamo camminando tranquillamente quando mi accorsi di una cosa.
Izu:"Shoto, hai notato anche tu? Qualcuno ci segue. Ascolta, giriamo in quella stradina, io mi nascondo e lo prendo di sorpresa."
Sho:"Va bene."
Così feci. Quando la persona che ci stava inseguendo svoltò l'angolo la presi e la sbattei contro il muro.
Izu:"Dabi?!"
-qualche ora prima-
Dabi pov
Erano due ore che mi sorbivo i farfugliamenti di quel coglione di shigaraki su come organizzare il prossimo attacco, non ce la facevo più. Uscii mandando tutti a quel paese e mi diressi verso quella che un tempo era casa mia. Vedere il piccolo shoto mi aveva fatto tornare la nostalgia, era parecchio tempo che non andavo ad osservarli.
Quando arrivai capii subito che qualcosa non andava. In casa non c'era nessuno. Natsuo poteva essere a lezione ma Fuyumi doveva già essere in cucina a preparare il pranzo. O se non altro shoto dato che dopo il nostro attacco giorni prima la sua scuola era chiusa per rinforzare la sicurezza interna. Mi avvicinai per osservare meglio la casa.
Notai che più di una stanza era stata bruciata e la cosa mi fece preoccupare. Non sapevo dove potessero essere i miei fratelli e non sapevo dove andare a cercarli. Proprio quando temevo il peggio, vidi natsuo con shoto ed izuku. Li salutò e si diresse nella direzione opposta.
Non sapevo cosa ci facessero insieme ad izuku e così li seguii. Ad un certo punto svoltarovo in un vicolo. appena svoltato l'angolo mi ritrovai davanti Sho, izuku era sparito o così credevo. Neanche il tempo di girare la testa che mi ritrovai sbattuto contro il muro da lui.
Izu:"Dabi?!"
Dabi:"Cavolo izuku, avevo ragione sei davvero diventato forte."
Izu:"Perché ci seguivi? Te lo ha ordinato shigaraki?"
Dabi:"Se fosse stato un suo ordine non mi sarei fatto prendere così alla sprovvista."
Finalmente lasciò la presa ed io mi allontanai di qualche passo.
Izu:"Perché ci seguivi?"
Dabi:"Ero da queste parti ed ero curioso di vedere dove eravate diretti tutto qui, comunque è meglio che vada."
Sho:"Aspetta! Sei touya vero?"
Dabi:"Scusa ma il mio nome è dabi."
Sho:"No, non ti credo. Ricordo ancora gli occhi di mio fratello, l'ultima volta hai evitato di incrociare il mio sguardo apposta ma adesso che lo vedo so che sei tu."
Cavolo, quanto aveva ragione. Lo guardai, aveva un molto serio e sguardo deciso. Avrebbe ottenuto la risposta che desiderava con qualsiasi mezzo.
Dabi:"Piccolo shoto, sei proprio cambiato. Un tempo eri più simile a me, da quando sei così sentimentale?"
Adesso mi rivolgeva uno sguardo scioccato, quasi tremante.
Sho:"Touya... Perché stai con quei villain? Perché ci hai lasciato?"
Dabi:"Non è ovvia la ragione? Devo essere io a sbarazzarmi di quel mostro o non ci lascerà mai in pace, e a giudicare dallo stato della nostra casa con gli anni è addirittura peggiorato."
Sho:"La nostra casa? Touya quella non è più la nostra casa."
Dabi:"Come?"
Ero stupito della cosa. Non era più casa loro? E dov'erano andati a finire allora?
Izu:"Adesso loro vivono con me, siamo riusciti a liberarci di endevaor."
Liberarsi di lui? Liberarsi di quel mostro? No. C'era un'unica cosa che potesse levarcelo dai piedi una volta per tutte.
Sho:"Ti prego torna con noi."
Dabi:"Non capisci Sho, lui sarà sempre un problema finché qualcuno non lo toglierà di mezzo. Sono il maggiore dei fratelli è una mia responsabilità."
Sho:"Ma se lo uccidi noi ti perderemo di nuovo! Ti prego."
Mi guardava implorante ma io sapevo di essere nel giusto. Si, fino a quel momento era stata la mia convinzione più totale a guidarmi. Non saremmo mai stati liberi di vivere una nostra vita finché lui non avesse perso la sua.
Izu:"Dabi ti prego... "
Dabi:"Izuku tu sai bene cosa si provi. Quindi non tentare di fermarmi."
Izu:"Hai ragione, tuttavia io non avevo fratelli da cui poter tornare. Ti vogliono molto bene e non solo loro. Senza il tuo aiuto non sarei arrivato fin qui."
Dabi:"Mi dispiace ma non posso fermarmi. Sono felice che siate tutti insieme, almeno saprò che siete al sicuro fino a quando non lo avrò eliminato."
Sho:"No ti prego aspetta!"
Dabi:"Ciao shoto è stato bello risentire la tua voce pronunciare di nuovo il mio nome."
E dopo avergli rivolto un sorriso me ne andai.
-A casa all might: katsuki pov-
Kat:"Non credi siano via da troppo tempo?"
Hito:"In effetti ci stanno mettendo parecchio."
Kat:"Chiamali!"
Cellulare di shoto, izu: ... ... ...
Kat:"Allora?"
Hito:"Non rispondono, ho un brutto presentimento."
Kat:''Muoviti, so come trovarli."
Hito:"E come?"
Kat:"Te lo dico ma giura di non rivelarlo al broccolo."
Hito:"Va bene."
Kat:"Ho la posizione del segnale GPS del suo cellulare sul mio."
Hito:"Non esageri un pochetto?"
Kat:"Ti sembra che in questo momento sia esagerato?"
Hito:"... Hai ragione, andiamo."
Corremmo fino alla loro posizione e trovai izuku con lo stesso volto di qualche giorno fa mentre mi raccontava la sua storia. Era abbracciato a shoto che stava piangendo nascosto nella sua giacca.
Quando ci vide richiamò l'attenzione del bicolore facendogli segno verso di noi.
Izu:"Guarda Shoto, c'è hitoshi e sembra davvero preoccupato."
Quando alzò lo sguardo corse subito tra le braccia dello zombie che dopo un attimo di sorpresa nel vederlo in quello stato ricambiò il gesto abbracciandolo a sua volta.
Izuku venne verso di me e mi prese per un polso.
Izu:" Hitoshi lo affido a te, tornate quando si sarà calmato e state attenti."
Il suo amico annui e io venni trascinato via da deku. Non parlammo fino a casa. Appoggiate le buste della spesa in cucina, salì in camera sua lasciandola aperta come se mi stesse chiedendo di seguirlo.
Stavolta aspettai che fosse lui a parlare senza chiedergli nulla. Presi una sedia e mi sistemai davanti a lui che si era accomodato sul letto.
Izu:"Non mi chiedi nulla? Non è da te."
Kat:"Non sapevo se fosse il caso di chiedere o di prepararmi per una fuga rapida dalla stanza prima che tu la distruggessi con il tuo quirk."
Sentii una risata scappargli dalla bocca. Alzò la testa e puntò i suoi smeraldi dritti nei miei occhi.
Izu:"Abbiamo incontrato dabi e... Abbiamo confermato che è davvero touya. Come hai visto per Sho è stato un brutto colpo. Abbiamo provato a convincerlo a venire con noi ma lui..."
Kat:"Si è rifiutato."
Izu:"Sì. Vuole uccidere endevaor ed io non ho saputo cosa dire al riguardo. Non ho il diritto di fermarlo dopotutto io ho fatto lo stesso col mio."
Kat:"Non è la stessa situazione."
Izu:"Si invece! Kacchan, solo perché il mio era un villain e il suo è un hero non cambia il fatto che i loro comportamenti siano stati disumani nei nostri confronti. Però io quando l'ho fatto non avevo nessuno mentre lui ha i suoi fratelli e sua madre."
Kat:"Io sono nessuno?"
Izu:"Kacchan non era questo che intendevo. Ma in quel momento non sapevo cosa tu provassi nei miei confronti ed è pur sempre grazie a te che sono riuscito a reagire però... Io davvero non credevo di avere molto per cui vivere. Vorrei solo poter fare di più per aiutarli, invece ho combinato solo un gran casino."
Kat:" Non puoi appiopparti tutte le colpe di ogni cosa che accade. È una sua scelta, se non siete riusciti a fermarlo adesso vorrà dire che la prossima volta lo legheremo e lo trascineremo via con la forza se servirà a rimettergli del sale in zucca."
Izu:"Kacchan."
Mostrando un suo meraviglioso sorriso, mi fece segno di avvicinarmi a lui e quando fui abbastanza vicino avvolse le sue braccia intorno alla mia vita affondando il volto nella mia maglietta respirando il mio profumo. Io misi le mie mani nei suoi capelli accarezzandoli.
Izu:"Ti prego non lasciarmi mai kacchan."
Kat:"Scherzi spero. Ti ho perso di vista una volta e sei sparito due anni, chi ti molla più?"
Izu:"Eheheh. Kacchan, senti adesso non ti offendere ma mettermi il GPS nel cellulare per tracciare la mia posizione non ti sembra troppo da stalker?"
Kat:"E TU COME FAI A SAPERLO?!"
Izu:"Ti ho visto inserirlo e ti ho lasciato fare."
Kat:"In questo caso è consensuale non puoi definirlo atteggiamento da stalker."
Izu:"Immagino di sì."
Una volta che tornarono i suoi due amici che ormai dovevo ammettere essere anche miei, ci sedemmo tutti a parlare. Todoroki al contrario di ciò che pensava izuku lo ringraziò delle parole che aveva rivolto al fratello e hitoshi convinse entrambi che saremmo sicuramente riusciti a riportarlo a casa.
Deku pov... Qualche giorno più tardi.
Aizawa:"Bene ragazzi, come per l'anno scorso anche quest'anno dovrete fare uno stage di una settimana con i professionisti, anche se alcuni di voi stanno già facendo praticantato dovrete comunque fare la settimana come gli altri. Beh adesso cavatevela da soli i moduli vanno consegnati entro venerdì."
Kiri:"Ma professore è domani."
Aizawa:"Appunto quindi sbrigatevi. Ah, a chi ha ricevuto offerte da agenzie ho allegato il solito modulo di chi si è offerto per accogliervi nello stage."
Detto questo il professore uscì.
Izu:"Ehi, voi dove andrete?"
Hito:"Per me è il primo anno, non so proprio dove andare però sono stupito di aver ricevuto tutte queste offerte."
Izu:"E tu kacchan?"
Kat:"Per mia sfortuna sono all'agenzia di beast jenis dall'anno scorso."
Izu:"Perché sarebbe una sfortuna? Non è il number 4 della classifica?"
Kat:"Si ma ha idee alquanto folli su come deve apparire un Hero in pubblico."
Izu:"Ah... E tu shoto?"
Non aveva la stessa espressione entusiasta di poco prima.
Sho:"Io quest'anno resto a casa."
Hito:"Cos-perché?"
Sho:"Guardate voi stessi."
Ci mostrò il foglio delle agenzie che si proponevano di prenderlo, era totalmente bianco e notai che anche i nomi della lista comune erano meno rispetto alla mia.
Izu:"Ma.... Nessun nome? Com'è possibile?!"
Sho:"Ve lo dico io. Qui c'entra di sicuro mio padre. L'anno scorso scelsi un'agenzia a caso e poi scoprii di dover lavorare con lui per via di una collaborazione fra agenzie che di sicuro si era inventato solo per tenermi sotto al suo controllo."
Hito:"A quanto pare è più duro di quanto pensassimo a mollare la presa su di te."
Sho:"Non mi lascerà mai in pace."
Hito cercava di tirarlo su, ma era difficile. Che potevamo inventarci adesso?
Kat:"Forse ho un'idea."
Un'idea? Cosa tramava il mio buon riccio?
Izu:"Kacchan che hai in mente?"
Kat:"Dopo la scuola venite con me."
-più tardi - Agenzia beast jenis-
B:"Quindi vorresti che prendessi anche todoroki shoto come stagista?"
Kat:"Che ti costa vecchio pazzo, e poi lo hai visto no? È in gamba."
I pensieri dei tre ragazzi intanto...
Izu: *Kacchan che fa complimenti ad un'altro essere umano. sono fiero di te.*
hito: *Qui ci scappa il morto. Bakugou gentile wow! Ed io che credevo di averne viste di cose ma questa le batte tutte.*
Sho: *Non so se ringraziarlo o avere paura. È complicato.*
B:"Accetterei volentieri ma... Mi è giunta voce che per qualche motivo endevar sta chiedendo a tutte le altre agenzie di non accettare la tua richiesta di stage.
Non so quale problema sia stato a causare la situazione ma sono del parere che lo stage sia una buona opportunità per risolvere l'equivoco."
Hito, Izu, sho:"CHÉ???"
Kat:"MA CHE CAZZO SPARI?!"
B:"modera i tuoi termini. Non mi importa la ragione o chi ha torto ma padre e figlio dovrebbero fare pace, in caso contrario tirate dentro un'altra agenzia."
Kat:"Sei solo un'altro che se la fa sotto dalla paura di affrontare quell'idiota di una torcia umana!"
Izu:"Kacchan lascia stare."
Hito:"Non potrebbe ripensarci?"
B:"Resto fermo sulla mia idea, tuttavia... Tu sei shinsou hitoshi vero? Il ragazzo che l'anno scorso era nella sezione regolare."
Hito:"Si, sono io."
B:"Quest'anno non ho potuto assistere ai tornei del festival in prima persona. Ma mi è stato detto che sei migliorato molto. Ho visto anche alcuni dei tuoi combattimenti, hai un gran talento non mi dispiacerebbe se venissi qui per il tuo stage."
Hito:"Da-davvero?... Io, non so che dire."
B:"Pensaci. Ed ora scusate ma devo tornare a lavoro. Spero di rivederti nello stage."
Appena usciti dall'agenzia kacchan cominciò a sbraitare.
Kat:"Che canaglia!"
Izu:"Dai, per lo meno hitoshi ha trovato un posto dove fare lo stage."
Hito:"Si ma il problema non ero io, ricordi?"
Sho:"Va bene così hitoshi. Sono felice che lo abbia chiesto a te, è una grossa opportunità, dovresti accettare."
Hito:"Ma tu?"
Sho:"Non credo di aver molta scelta."
Izu:"Aspetta! Perché non ciò pensato subito! Che sciocco sono. Chiederemo a lui. Di sicuro accetterà."
Kat, Hito, Sho:"A chi?"
- Agenzia di sir -
Sir:"Dunque vorresti che lui venisse con te per lo stage?"
Izu:"So che le chiedo molto ma abbiamo una ragione più che valida."
Sir:"In effetti ho sentito che endevaor sta facendo di tutto purché nessuno ti prenda. Ho anche sentito da all might che adesso siete tutti da lui a vivere.
Io, non amo mettermi in mezzo a faide familiari ma non ho mai provato molta simpatia per tuo padre, ed all might mi è sembrato molto giù dopo il festival. Non ti chiederò nulla su quanto accaduto, per me puoi venire pure insieme ad izuku. Verrete affiancati da mirio per la settimana."
Hito:"Grazie signore!"
Izu:"Grazie sir!"
Sho:"La ringrazio molto."
Kat:"Finalmente qualcuno con del fegato."
E dunque ormai eravamo tutti d'accordo, io sarei andato da sir con shoto e kacchan con hitoshi da beast jenis.
- Giorni dopo - Katsuki pov
Siamo di ronda lungo le strade. Pensavo che la prima cosa che avrebbe fatto lo zombie sarebbe stata arrabbiarsi per la nuova pettinatura a leccata di mucca in testa. Ed invece, quasi gli piace ha detto. E sta pure meglio di me o quanto meno non sembra un idiota come me con questa pettinatura.
Hito:"Sai è buffo vederti conciato così."
Kat:"Taci!"
Hito:"Anche se reagisci così da quando sei più vicino ad izuku ti sei addolcito nei modi di fare. Anche quello che hai fatto per shoto, l'ho apprezzato molto."
Kat:"Mica potevamo farlo tornare dal padre ti pare?"
Hito:"Lo so, ma è stato comunque un bel gesto da parte tua, sho ne è stato sorpreso ma felice."
Kat:"Se se"
Hito:"Sei molto silenzioso oggi, faccio fatica a tirarti fuori le parole di bocca. Ti manca izuku?"
Kat:"Lo abbiamo salutato due ore fa, come può già mancarmi?" *in effetti mi manca non averlo attorno, cavolo mi sto rammollendo.*
Hito:"A me sho manca, spero che la giornata finisca in fretta."
Sho:"Ascolta, c'è un discorso che devo affrontare con te ma non so bene come iniziare."
Hito:"Riguarda dabi?"
Kat:"Si, non credi sarebbe il caso di studiare un modo per catturarlo?"
Hito:"Non starai pensando di usare il mio quirk? non credo sia così scemo da cascarci lui mi ha visto usarlo nell'attacco."
Kat:"Eppure qualcosa dobbiamo pensare, non credo che deku e il bicolore saranno in grado di fare qualcosa, sono troppo di parte."
Hito:"Questo è vero."
Kat:"Dobbiamo trovarlo e catturarlo dovessimo anche spezzargli qualche osso. Forse puoi usare il tuo attacco da remoto."
Hito:"Si, con quello dovremmo riuscire quantomeno a stordirlo, ma prima dobbiamo trovarlo. ho un'idea ma la cosa non ti piacerà per diversi motivi."
Kat:"Spara lo stesso. Che idea è?"
Hito:"il suo capo vuole attaccare di nuovo izuku, quindi aspetteremo approfittando di quell'occasione."
Kat:"No! Assolutamente no! Uno, il mio nerd non fa da esca per nessuno. Due, ci vorrà un sacco! Il loro capo è un cretino, ora che si deciderà ad attaccare passerà una vita."
Hito:"Non credo ci restino altre opzioni."
.
.
.
Dabi pov.
La osservo dalla sua finestra, non importa quanti anni passino è sempre la più bella donna del mondo. Mamma, mi dispiace non poterti far sapere che sono qui, mi dispiace non poterti dire che tutto sommato sto bene. Vorrei poterti dire che mi manchi, che vi penso a tutti voi, natsuo, fuyumi, shoto. Ma ho promesso che mi sarei occupato di far sparire quel mostro che ha distrutto la nostra famiglia e voglio ancora farlo.
- Stanza di Rei todoroki -
(chiarimenti sulla situazione di rei a fondo pagina)
Sho:"Ciao mamma, come stai oggi?"
Rei:"Oh, shoto sei tu. Che strano.
Sho:"Che cosa?"
Rei:"Sai è da un pò di tempo che mi sento come osservata. Non sempre ma durante le ore di visita è come se ci fosse qualcuno da fuori che osserva la stanza. Credevo fossi tu che guardavi dal giardino mentre venivi, ma la sensazione continua anche quando sei qui."
Sho:" Dalla finestra? ... .. . Mamma, di a fuyumi e natsuo che torno subito. Promesso."
Corsi fuori dall'ospedale con un unico pensiero in testa. Ti prego fa che non sia solo un'impressione della mamma. Ti prego fa che sia lui.
Sho:"Touya!"
Dabi:"Ciao shoto. Sei stato bravo ad accorgerti che ero qui."
Sho:"È stata la mamma, ha detto che sente spesso qualcuno che la osserva in questo periodo."
Dabi:"Mi dispiace averla spaventata."
Sho:"Perchè non vieni con me? Non vuoi salutarla? Ci sono anche i nostri fratelli."
Dabi:"Sai bene perchè non posso."
Sho:"Lo so, ma non lo capisco comunque."
Dabi:"Shoto sono un villain."
Sho:"NON MI IMPORTA! Ti prego torna da noi. Ci manchi lo sai? Natsuo da quando sei scomparso è come se avesse perso metà del suo cuore. La mamma diventa triste al solo guardare una tua foto e fuyumi piange se sente il tuo nome. Ti prego siamo la tua famiglia abbiamo bisogno di te."
Dabi:"Ve la state cavando bene anche senza il sottoscritto."
Sho:"Non è così. Non lo è per me almeno. Io rivoglio mio fratello. Ti sto supplicando di riportarlo a casa."
Dabi:"Ora devo andare."
Sho:"No ti prego non ci lasciare di nuovo!"
Dabi:"Lo devo fare."
*Non ti voltare a guardarlo, non ti voltare o non avrai il coraggio per lasciarlo.*
Sho:"Resta... Ti prego."
Dabi:"Ciao shoto."
Skip time
Sono di nuovo in questa casa. Le stanze sono uguali a come erano un tempo, peccato per quelle in cui è passato il vecchio. Sono tutte bruciate. Oh parli del diavolo... ahah, ma che fa, beve a quest'ora? Non è da lui agire così.
Dabi:" Sei proprio ridotto uno straccio vedo."
E:"Chi sei tu?! Cosa fai in casa mia, vattene!"
Divertente quanto possa sembrare ancora più verme di quello che è.
Dabi:"Casa tua? Solo tua? Sei così invecchiato da non riconoscermi più?"
E:"Sei solo un intruso, non ti conosco ed ora fuori da qui!"
Lo sbatto al muro con violenza, è talmente ubriaco che non ha neanche la forza per reagire.
Dabi:"Sei sempre stato un pessimo esempio ma ridurti così per la fuga del tuo giocattolo preferito non me lo aspettavo da te. Mi dici che gusto cè adesso nel cercare la mia tanto agoniata vendetta caro padre?"
E:"Come?!"
Dabi:"Mi viene quasi voglia di rinunciare al desiderio di ucciderti, ti sei rammollito, non vali più il mio tempo. Forse dovrei ascoltare shoto dopotutto."
Me ne andai lasciandolo alla sua sbornia. Avrei potuto approfittare di questo suo momento di debolezza, ma mi tornavano in mente le parole del piccolo shoto. Ora avrei dato di tutto per abbracciarlo. Ero confuso, cosa dovevo fare adesso?
SHOTO POV
Non potevo credere che se ne fosse andato di nuovo. Come poteva non vedere tutto quello che stavamo passando in sua assenza? Avevo smesso di piangere ma ero comunque uno straccio. Così chiamai l'unica persona che quanto meno avrebbe saputo inventare una scusa credibile per lo stato in cui ero.
Hito:"Mi hai chiamato sho?"
Sho:"Hito, l'ho rivisto. Era qui. Cosa devo fare con lui? Perchè non riesco a convincerlo? Voglio che torni da noi non ce la faccio a vedere ancora i miei fratelli piangerlo quando lui è vivo."
Lo sentii abbracciarmi e stringermi forte a lui. Era l'unica cosa che riuscisse a tranquillizzarmi di recente. Stare fra le sue braccia mi permetteva anche se per poco di dimenticare tutti i problemi.
Hito:"Calmati shoto, stai calmo. Ce la faremo, lo riporteremo a casa. Costi quel che costi."
Ci separammo restando comunque vicini.
Sho:"Ti prego resta con me, non ce la faccio a tornare dalla mia famiglia e mentirgli ancora da solo."
Hito:Tranquillo. Non ti lascio.
Mise una mano sulla mia guancia accarezzandola dolcemente.
Sho:"Grazie, ci sei sempre quando ho bisogno di te."
Hito:"Come tu per me."
I nostri volti si avvicinarono sempre più finché anche le nostre labbra furono così vicine da sfiorarsi tra loro fino a trasformarsi in un caldo bacio.
Hito:"Adesso... Meglio andare che dici?"
Lo guardai e sorridendogli lo presi per mano e ci avviammo insieme.