«Quindi hai deciso di indagare un po’,» disse Jack. Sil annuì. «Ho finto di dormire, e il giorno dopo lui era di pessimo umore. A un certo punto l’ho guardato e aveva uno sguardo vacuo, come se non provasse alcuna emozione. Mi ha terrorizzato. Stava combinando qualcosa, me lo sentivo, però non volevo causare problemi al lavoro in caso mi sbagliassi. Ho iniziato a investigare in segreto. «Ecco perché era così sospetto,» disse Maury a Jack. Il ragazzo sembrò perplesso. «Maury se ne è accorto,» spiegò Jack. «Era preoccupato per te.» «Oh, giusto. Beh, sapevo che stava combinando qualcosa, ma non pensavo che fosse grave come quello che ho trovato.» «E cosa hai scoperto?» chiese Fitz, prendendo Jack a braccetto: aveva bisogno di contatto e di conforto. L’altro appoggiò la mano sulla sua, m

