Fitz passò velocemente attraverso l’uscita di emergenza e iniziò a salire le scale, con l’uomo sempre alle spalle. Nell’edificio c’erano solo quattro piani e il seminterrato. Non ci volle molto per raggiungere la cima. Da qualche parte sotto di loro risuonò un’altra esplosione, e lui si fermò. «Quella non è una delle mie. Merda. Sbrigati!» Erano quasi arrivati al tetto. Che diavolo aveva in mente Emmett? Perché non sparargli subito, se lo voleva morto? «Non è tutto un po’ troppo melodrammatico, secondo te?» «Zitto. Questo è il mio tributo a Jack, che è morto a causa tua.» Fitz scosse la testa. «No, non è vero.» Non ci credette nemmeno per un secondo. Qualunque cosa fosse successa, Jack era vivo. Si fidava ciecamente del compagno, di Joker e dei Kings. Jack sarebbe tornato da lui. «Ho

