Capitolo XIII - Impostori

1753 Parole

Capitolo XIII - Impostori Richard si svegliò al calar del sole. In cuor suo sperava che Paola fosse riuscita a sistemare le cose con Greta. Uscì dalla bara, si fece una doccia e andò in cerca della sua nuova serva: aveva un certo languorino. La ragazza stava sistemando lo studio. «Buonasera, padrone». «Buongiorno. Ho fame». Sembrava impaziente. «La ragazza è in una delle celle detentive. Sono giorni che cerco di rassettare questa casa, non vorrei trovare schizzi di sangue sul pavimento appena pulito» si lamentò, spazientita. «Come se fosse un mio problema» replicò, infastidito. Uscì dallo studio e si diresse alle celle detentive. In una di queste, c'era la colazione, seduta sul pavimento, intenta a giocare con lo smartphone. Appena il vampiro entrò nella stanza, la giovane alzò lo sg

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