24. L’indice di gradimento Giovedì 7 febbraio, Solex, via Cenisio, ore 21.22 “Esatto!”. “Ma cos’ha?”. “Niente”. Mica vero che non ha niente. Anche il Direttore, che gliel’ha chiesto, lo sa. Basta guardarlo. Lorenzo Eller non riesce a tenere ferme le mani. Non sa cosa gli è preso, non gli era mai capitato prima d’ora. Non gli era capitato all’ippodromo, durante le corse tris, al totonero, ai dadi, al biliardo, alle tre carte, alla peppa tencia14, al tavolo del poker. Mai. Mai aveva tremato, tentennato, dubitato, nemmeno quand’era stato sotto di quasi tre milioni, in una piovosa notte dell’estate del 1972 al bar Bretella, quando a furia di vedere aveva visto soltanto il suo debito aprirsi come una voragine scura sotto la sedia sulla quale era seduto. Eppure niente, nemmeno in quell’occ

