8. A che bell’ ‘o cafè

1722 Parole

8. A che bell’ ‘o cafè Giovedì 10 gennaio, Cascina Cà Nova, nelle campagne tra Melegnano e Lodi, ore 23.40 “No!” grida Lorenzo. E la moka vola letteralmente contro la parete. La macchia con il caffè avanzato e rimbalza in mezzo ai piedi di Eller schizzandogli i calzoni che sembrano sempre freschi di tintoria. “Come volete, vossia è il capo, ma il compare vostro è appena arrivato e con chìsto frìddo n’ato poco e cafè è ‘nu toccasana!” dice Capuozzo indicando l’Osvaldo che è entrato da un minuto ed è masarato di pioggia. Osvaldo non ha ancora proferito parola. Si è reso conto che la telefonata ricevuta un’ora prima all’osteria, “Abbiamo sbagliato tutto. Vieni subito”. Subito, ha la fisionomia di un uomo che non ha mai visto prima d’ora. Un uomo che, inequivocabilmente, non è Mike Bongio

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI