7. Sidol Giovedì 10 gennaio, Questura, Ufficio del commissario capo Puglisi, via Fatebenefratelli, ore 18.34 Il commissario Malaspina bussa deciso. “Avanti, avanti”. Prende un bel respiro, abbassa la maniglia della porta, entra. “Si accomodi” gli dice piano il commissario capo Puglisi coprendo con la mano la cornetta del telefono, poi la scopre e dice “Sì” una decina di volte, in mezzo ci butta un “Però”, così, per tenere viva la conversazione. Il Mala si accomoda. Puglisi sembra un ammiraglio di una qualche nave da guerra, seduto alla scrivania del suo ufficio. La stanza è enorme, puntellata da ampi finestroni, non quella specie di gabinetto da stazione di periferia delle Ferrovie dello Stato che è, invece, l’ufficio di Malaspina. E poi dietro al commissario capo c’è una parete ric

