28. Perfect Life I due dj stavano trascorrendo in pace le poche ore libere che avevano a disposizione prima del debutto californiano. Zubby dormiva, il Gladio si era fatto portare in camera ogni piatto disponibile sul menù ed era al terzo Gin Tonic. Alle ventuno in punto la reception avvisò gli ospiti italiani che la limousine li attendeva davanti all’ingresso dell’hotel. Il Gladio trangugiò l’ultimo boccone di filetto in crosta e svegliò il collega. «’A Zubby, fatte ’na doccia veloce, ’a machina sta già qui e c’aspetta giù» disse. L’altro si stropicciò gli occhi e guardò l’orologio che portava al polso. «So’ appena le nove. Nun’amo detto a quella testa di cazzo dell’autista de nun veni’ prima delle dieci?» «Sì, ma è in anticipo. Io intanto scenno e glie dico d’aspettatte.» Il Gladiator

