Madunina e MarunnuzzaCari vertebrati, i viaggi non si somigliano mai, come le famiglie infelici. Quando mi sono trasferito in Lombardia, soprattutto durante i primi anni, viaggiavo sulla Freccia del Sud: il treno che partiva da Agrigento per arrivare a Milano; e credetemi, di volta in volta, era un’esperienza diversa. Poteva accadere di trovarsi di fronte a un signore che portava ai figli ogni ben di Dio: pecorino, olio, salsicce, olive nere, addirittura pane; e non c’era verso di rifiutare e non assaggiare quello che aveva con sé. O capitava di dormire con uomini dai calzini bucati, immersi in un tanfo indimenticabile: qualcosa tra il sudore e la sporcizia. Assai difficilmente gli scomparti erano puliti. C’erano sempre dei quadretti del 1960, attaccati alle pareti, in cui si vedevano l

