- No! - disse Elena. - Lo so, meschinerie, pura maldicenza. Che volete farci? Non chiuderete la bocca ai calunniatori. Don Peppino è giovane, ricco, scapolo... si dice anzi che abbia voluto rimanere scapolo... Il meglio è tagliare corto alle chiacchiere maligne, senza scandali, con bella maniera... - Va bene, - interruppe Elena. - Ho inteso. XVI Cesare tornò da Napoli all'improvviso, chiamato da un telegramma urgente di don Anselmo «per affari che reclamavano la sua presenza». Da qualche tempo il canonico servivasi del telegrafo come un banchiere. Elena al veder comparire suo marito si fece rossa. Alle domande che lui balbettava, colla testa altrove, rispondeva distrattamente anch'essa: - Sì, la Barberina sta bene, tutti stanno bene... Chi non sta bene qui sono io sola. Cesare evitò
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