Capo 9

629 Parole

Capo 9 C’era riuscito; sembrava impossibile, ma c’era riuscito. Non sapeva però se in quel momento voleva davvero essere quello che un secondo prima era diventato. «Sottotenente!» Il maggiore gli stava dando un momento per pensare, perché si era accostato al ferito, che ora ronfava forte, steso su un divano, incosciente. Rosetta, vicino a lui, gli premeva una pezzuola bagnata sulla fronte. Il suo plotone, che tra sentinelle, furieri, due cucinieri e due sguatteri rintanati in cucina, era di poco più di venti uomini, gli sembrava una ben misera risorsa contro tutto l’esercito austro-tedesco. Comunque da quel momento erano combattenti operativi al suo comando. Gli erano affezionati e, benché avessero sempre sfuggito la guerra, era sicuro che gli avrebbero ubbidito e molti di loro sareb

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