Londra2013, Londra – mesi dopo la fuga di Emma «Immagina che non esista paradiso. È facile se provi. Nessun inferno sotto noi. Sopra, solo cielo. Immagina che tutta la gente viva solo per l’oggi…» Imagine è la canzone preferita di Cesare, anzi l’unica: guardandosi allo specchio la intona, per l’ennesima volta della sua vita, a bassa voce. Sono le prime luci dell’alba ma lui, nel bagno della casa sicura di Londra, sta già terminando di prepararsi per affrontare la giornata. Le case sicure a disposizione dell’organizzazione sono numerose, sparse in Europa e America, ma quella di Londra nella quale si trova ora e quella di Parigi, posta sulla sponda ovest dell’Ile Saint Louis, sono sempre state riservate al suo uso esclusivo. “E tali resteranno anche dopo che Mind Games sarà smantellata

