L’alba dell’organizzazione1985, Bereguardo, dintorni di Pavia «Io sto uscendo, tu che fai?» La domanda arrivò in maniera pacata, ma la voce tradì una punta di apprensione per lo stato del ragazzo, come al solito rintanato nel super accessoriato seminterrato della villa di famiglia. Senza neppure girarsi verso la porta, Giulio Sartori rispose con la consueta aria scocciata: «Mi sto facendo i fatti miei, mamma! Lasciami in pace». Subito dopo, resosi conto della gratuità di quella risposta maleducata, provò a rimediare urlando: «Divertiti con le tue amiche e compra qualcosa di bello!» Ma a quel punto sua madre era già uscita. Giulio, non ricevendo risposta, sbuffò infastidito. “Beh, io ci ho provato” considerò gettandosi alle spalle il senso di colpa. “Se si è offesa, le passerà”. Figlio

