19 Hannah Basta, non ne potevo più! Quella giornata era stata un incubo sin dal mattino, quando avevo litigato e, con mio enorme sconcerto, quasi fatto sesso con Zeke. La serata, però, si era rivelata persino peggiore, dopo l’accesa discussione che Leslie e io avevamo avuto con i nostri genitori. Ci mancava solamente questa Marge, l’amichetta dello sceriffo, a farmi domande su domande, tentando di mettermi a disagio, di farmi perdere la pazienza. Anzi, riuscendoci eccome, e con un sorrisetto da stronza sulle labbra. “Hannah, aspetta!” Non mi servì voltarmi, con un fremito feroce il mio corpo mi aveva avvertito della presenza di Zeke prima ancora che ne udissi la voce. Percepivo il suo sguardo su di me come una fiamma da cui, nonostante il pericolo di bruciarmi, ero attratta. Acceler

