CAPITOLO VENTIQUATTRO Balthazar si fermò soltanto una volta mentre si dirigeva verso lo stagno senza vita tra i boschi… il luogo che non era davvero uno stagno, ma un portale. Si fermò perché voleva godersi la vista della possente città di Karnopolis che bruciava fino alle fondamenta. Migliaia di dicerie si stavano diffondendo su come l’inferno fosse cominciato. Alcuni dicevano che i soldati di Alexander avessero attaccato il palazzo. Altri che i magi avessero scagliato il Sacro Fuoco contro i Numeratori per vendicarsi della persecuzione e che avessero perso il controllo delle fiamme, che si erano diffuse attraverso il distretto del tempio e poi nei bassifondi circostanti come una pestilenza lanciata dal Sacro Padre in persona. Che Lui in qualche modo fosse arrabbiato era l’unico par

