CAPITOLO DICIASSETTE Araxa fece scorrere un dito lungo la mappa, tracciando l’intreccio di tunnel sotto il distretto di tempio per la centesima volta, alla ricerca di qualunque cosa avrebbe potuto essergli sfuggita. Porte nascoste o cunicoli. Uscite segrete. Aveva ordinato a Hurdad e Kalbod di recarsi all’archivio per trovare qualunque registro facesse cenno all’antico labirinto scavato nella roccia sotto la città. Non ne era stato trovato neanche uno. Sospettava che i magi avessero distrutto qualunque documento facesse riferimento all’esistenza dei tunnel. Erano stati diligenti nel mantenere i loro segreti lontani dai Numeratori e aveva funzionato, fino a quel momento. La mappa che stava consultando era quella dell’Alto Magus di Karnopolis in persona. Il vecchio sacerdote gliela av

