“Bene, oltre che una ragazza operosa e riservata, noto che sei anche ben fatta”, esordisce il professore squadrandola. “Ora sistemati sul lettino, a pancia in su”. L’uomo inizia tastandole energicamente addome e fegato, poi, dopo averle fatto tirar fuori la lingua, passa ad esaminare con attenzione la bocca e la gola: “Tutto bene. Ora verifichiamo la pressione”, dichiara prendendo l’apparecchio e fissandoglielo al braccio. Dopo qualche istante di silenzio assoluto: “Perfetta, da atleta… me ne compiaccio”, commenta. “Adesso i polmoni: siediti e sporgiti in avanti”. Lisa quasi sobbalza quando sente il disco freddo del fonendoscopio che il medico, sollevatale bruscamente la maglietta, le poggia sulla schiena. Poco dopo: “Anche qui sei a posto. Ora davanti, a sentire il cuore: scopri il tora

