— Come potete ben capire, signori — continuò — non si fa il lavoro del poliziotto come lo faccio io per quelle poche migliaia di franchi che ci vengono versate annualmente come stipendio. Tanto vale fare il droghiere, se non si ha la vocazione. Be’, figuratevi che io, dopo aver fatto studi molto severi sono stato assunto da un astronomo come impiegato adibito ai suoi calcoli. Era un’ottima posizione dal punto di vista sociale. Il mio padrone mi pagava settanta franchi al mese, più il pranzo. In cambio io dovevo sempre presentarmi con un aspetto curato e dignitoso e coprire di cifre non so quanti metri quadrati al giorno. Il signor Lecoq si mise a dare qualche boccata al suo sigaro che stava per spegnersi continuando a osservare con aria incuriosita Plantat. Ma riprese quasi subito. — Be

