11 Apro gli occhi trovando la stanza invasa dal sole, ma raggelo quando sento il letto muoversi. Non è stato un sogno. Il corpo morbido e caldo di Lucia si rannicchia contro la mia schiena. La mano liscia come seta scivola al centro della mia schiena e raggiunge il petto, mentre lei mi piazza dei baci delicati sulla spalla, sfregandomi con la guancia. «‘Giorno». La sua voce roca di sesso fa pulsare la mia erezione e richiede attenzione, nonostante i sensi mi trattengano, confusi. Adesso è mattina, la nebbia della lussuria non mi offusca più la vista. La scorsa notte per me, per noi, è stata un punto di svolta. Oggi dobbiamo parlare. Devo sentire la sua opinione su quello che si sta creando tra noi e capire cosa vuole per il futuro. Tutto quel che so è che non mi sento così preso da u

