Capitolo XIX DIARIO DI JONATHAN HARKER Primo ottobre, ore cinque. Ci siamo accinti alla ricerca con l'animo tranquillo perché mai, penso, ho visto Mina così forte e sicura di sé. Sono lieto che abbia acconsentito a trarsi in disparte e a lasciare che siamo noi uomini a compier l'opera. Chissà perché, per me era motivo di grande disagio saperla coinvolta in quest'atroce faccenda; e ora che ha portato a termine il suo lavoro - e si deve alla sua energia, alla sua intelligenza e alla sua previdenza se abbiamo una chiara visione dell'insieme tale che ogni singolo particolare risulta significativo -, può ben dire di aver fatto la sua parte, e può dunque lasciare il resto a noi. Ritengo che fossimo tutti un pochino sconvolti da quanto era accaduto con il signor Renfield, e infatti, usciti dal

