14 “La sua è una faccia su cui mi siederei.” LAUREL Mi controllo i capelli almeno cinque volte, passando nuovamente la mano lungo le onde sciolte per allisciarli, gettandomeli dietro la spalla quando ho fatto. Inclino la testa da un lato e dall’altro davanti allo specchio, la luce si riflette sui miei grandi orecchini a cerchio. Aggiungo un altro strato di mascara nero. Lucidalabbra. La mia camicia blu è a maniche lunghe e sopra indosso un giubbino. Leggings neri. Stivali alti. Voglio sembrare carina, ma non come se mi stessi impegnando troppo, visto che Rhett non mi giudica dall’aspetto. Ho notato questo di lui: è concentrato su di me. Non sui miei capelli, o sul mio viso, o sulle mie tette. Ma voglio comunque apparire carina, per lui. Soddisfatta dal mio riflesso, spengo la luce

