32. Quasi un’ora prima. Bazzano e i soliti papiri burocratici. A volte, pensava di mollare tutto. Troppi paletti alla giustizia. Quella che un corpo d’arma dovrebbe garantire e a cui non riesce ad ottemperare. Forse Michele Astengo aveva ragione. Già, Michele. In cosa si era cacciato? Quello che gli aveva detto Dalia, non lo lasciava tranquillo. Astengo si lasciava coinvolgere solo in superficie. Affiorava dentro il mondo e le cose proprio come una pinna di squalo, proteggendo e conservando tutto il resto sott’acqua. Aveva avuto l’impressione, dalle parole di Dalia, che la donna si riferisse a un’altra persona. Lei aveva detto che Michele era come ipnotizzato. Bazzano riteneva che quel giudizio andasse oltre. Dalia poteva aver ragione, certo, ma c’era altro. Che inconsciamen

