33 Gian Maria Ghigo si trovava nel suo mega ufficio di piazza della Vittoria. La giornata era uggiosa e umida. Prese il suo caffè Kopi Luwak senza zucchero, quindici euro a tazzina. Dopo averlo degustato al meglio, sorso dopo sorso, prese un sigaro Cohiba cinquantesimo anniversario da oltre cento euro al pezzo e lo ghigliottinò con il tagliasigari da tavolo. Lo accese. Due o tre boccate poi si alzò in piedi e lentamente si avvicinò ad una teca di cristallo contenente una spada. Si trattava di un pezzo unico nel suo genere, considerato un vero e proprio tesoro di bellezza e manifattura. La preziosissima e introvabile spada Honjo Masamune fu la spada simbolo dello Shogunato durante il periodo Edo. Era una cosa nota solo a lui. Nessuno sapeva del valore inestimabile dell’oggetto. Mas

