Capitolo 15

205 Parole

15. Casa di Dalia. La nostra milonga. Il tango. Carlos Gardel. Avevamo tutto quello che ci occorreva. Stavamo cominciando a sentire la presenza l’uno dell’altra. Nel tango. I nostri occhi lo avevano già fatto. Nella vita. Gli occhi però, sono anche bravi a negare la verità. Noi ci riuscivamo benissimo. Ci eravamo riusciti. Corte. Nei primi due passi. Per dare maggiore enfasi ai movimenti lunghi e fluidi. Eravamo due corsi d’acqua uniti. Promenade. Giri e rotazioni nel passo. Due refoli di vento che si congiungono. Io guidavo, lei seguiva. Nel ballo. Davvero, non so, altrove. Aumentava la fiducia reciproca. Sentirsi fino in fondo. Tornammo a guardaci dopo averlo evitato per volere della musica e dei passi. Il ballo ci costruiva ogni volta, non il contrario. Pezzo d

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