CAPITOLO 8 Ero davvero sfinita dagli avvenimenti della giornata, per cui mi ritirai nella mia stanza e caddi in un sonno profondo, per risvegliarmi prima delle sette della mattina successiva con un incredibile buco allo stomaco. Il giorno precedente, travolta dagli eventi, non avevo toccato cibo, e ora avevo la necessità di mettere qualcosa di sostanzioso sotto i denti. Mi vestii e imboccai il corridoio per uscire e cercare il più vicino bar. Intravidi Mauro, già al lavoro nella sua postazione. Non riuscivo proprio a capacitarmi di come facesse a sostenere il ritmo e avere tutte quelle energie, riposando pochissimo e mangiando non si sa come. Forse era questione di addestramento alla disciplina militare! In ogni caso, lo invitai ad uscire per la colazione e accettò ben volentieri. «A un

