IV.

2437 Parole

IV.Cadeva la sera, e Cécile era sola – come quasi sempre, ormai. Il Conte era morto la notte prima. Suo padre era andato al Chateau per sigillare in un cofanetto il suo cuore, perché secondo il suo desiderio potesse essere riportato in Francia. Era già stato deciso che Padre Joseph, il Superiore dei Francescani, avrebbe portato il cofano a Montréal, e di là a Fort Orange e giù dal fiume fino a New York, dove le navi inglesi andavano e venivano durante tutto l’inverno. Su una di quelle navi egli avrebbe fatto la traversata fino in Inghilterra, e sbarcando in Francia avrebbe proseguito fino a Parigi, per seppellire il cuore del Conte nella cappella di Montmort a Saint- Nicolas-des-Champs. Auclair era stato assente tutto il pomeriggio, e Cécile sapeva che sarebbe tornato a casa sfinito dalla

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