Capitolo 37

693 Parole

Capitolo Trenta­sette Dormo a malapena, quella notte, perciò passo la maggior parte del sabato a riguardare Downton Abbey, a rileggere Orgoglio e pregiudizio e a interagire con Euclide. Niente di tutto ciò mi calma. Per quante volte ricordi a me stessa che la cena di stasera non è un appuntamento, la mia pressione sanguigna si rifiuta di normalizzarsi. Mi sento fuori fase, incapace di concentrarmi sulla mia solita routine. Salto persino il pranzo, il che potrebbe rivelarsi utile, se la cucina di Alex dovesse essere scadente (perché la fame è la miglior spezia, eccetera). Forse mi calmerò, se m’informo su quali siano le usanze, quando si visita una casa russa? No! Sapere che bisogna togliersi le scarpe e non stringersi la mano davanti alla soglia non è molto utile. Ripensandoci, trov

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