10. Tra realtà e illusione

1925 Parole

10. Tra realtà e illusione Prima di aprire la porta di casa, salutai Claudio al telefono e chiusi la chiamata. Per fortuna avevo mantenuto la promessa fatta ai miei genitori di non tornare tardi. Dovevo far sì che continuassero a fidarsi di me, in modo che fossi libera di portare avanti ciò che avevo incominciato. Nella mia testa aveva preso forma un progetto ben preciso, che a poco a poco si stava concretizzando. Sentivo di dar vita a qualcosa, di crearlo nel senso plastico e materiale del termine. Quando ci pensavo, vedevo le figure muoversi davanti ai miei occhi. Se fosse una realtà illusoria oppure un’illusione reale, questo non potevo dirlo. Per me era tutto vero. Almeno nel senso in cui lo può essere una storia. Le emozioni, i sentimenti che provavo erano assolutamente veri. Dato c

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