9. Super Ultimo giorno di scuola. Ci aspettava un’unica ora di lezione e poi sarebbe incominciata la festa di Natale. Ne avrei approfittato per sgattaiolare via il prima possibile, così magari sarei riuscita ad andare a casa di Claudio. Appena entrata in classe mi resi conto che Alberto evitava il mio sguardo. Sicuramente la notizia gli era arrivata alle orecchie e il suo orgoglio ne era rimasto ferito. Anche nell’atteggiamento degli altri compagni mi parve di notare qualcosa di strano. Solo Serena si comportava normalmente nei miei confronti. Sì, decisamente non avevo nessuna voglia di sorbirmi la festa in mezzo a tutta quella gente. Avrei certamente fatto la fine della Ragazza Solitaria. E poi, sinceramente, avevo di meglio da fare. Dopo lo squillo della campanella seguì un trambusto

