XIII

3536 Parole

XIIIAspro, frattanto, riteneva che le nozze fossero l’ultima cosa a cui pensare. Senza contare che, indipendentemente da quel che poteva mai dire sua nonna, l’unico uomo al mondo in grado di tenere testa ad Antonia Minore era appunto niente altri che Caio. Seguendo le diverse piste che la vecchia gli aveva tracciato, aveva finito con il fiutare quella giusta. C’era, al bordello di Oppia, una giovane prostituta che, essendo liberta e padrona di se stessa, lavorava lì di tanto in tanto, come lupa o come ballerina. La ragazza si chiamava Dafne. Aspro arrivò al bordello nell’ora di maggiore affollamento. Non indossava l’uniforme, ma una semplice tunica di lana rossa, Oppia, però, che doveva saper distinguere l’aspetto di un patrizio con eccezionale precisione, anche camuffato e in mezzo all

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