Capitolo XLIX Quelli che si trovavano sulla canoa facevano ogni sforzo possibile per portarsi fuori tiro, e sebbene Venerdì sparasse altri colpi nel tentativo di raggiungerli, ebbi la sensazione che non ne colpisse alcuno. Venerdì voleva indurmi a salire su una delle altre canoe per inseguirli, e in effetti la loro fuga m'inquietava, perché pensavo che, se avessero recato agli altri la notizia di quanto era accaduto, sarebbero tornati con duecento se non addirittura trecento canoe, e questa volta ci avrebbero divorati sicuramente, sopraffacendoci se non altro per la forza del numero. Perciò accettai la proposta d'inseguirli per mare, corsi ad una canoa e vi saltai dentro, ordinando a Venerdì di seguirmi. Ma quando fui nella canoa ebbi la sorpresa di trovarvi un'altra povera creatura, anch

