Capitolo XIII Pertanto smisi di pensare alla nave e a quant'altro avrei potuto sottrarne, salvo il caso che il mare non portasse a riva qualche altra cosa staccatasi dal relitto, come avvenne infatti, nei giorni successivi, di vari pezzi, che d'altra parte non mi furono di molta utilità. I miei pensieri erano ormai interamente dominati dalla preoccupazione di proteggermi dai selvaggi, se mai ne fossero apparsi, o dalle belve feroci, ammesso che l'isola ne fosse popolata; e avevo idee disparate e contrastanti sul modo di cautelarmi e sul tipo di abitazione che dovevo fabbricarmi; se scavarmi una caverna sotto terra o piantare una tenda a cielo aperto; in breve decisi di farmele tutte e due, e in quale modo, con quale tecnica, non sarà forse ozioso descrivere. Compresi subito che il posto

