Capitolo XIV Avendo ormai stabilito la mia abitazione, sentii l'assoluta necessità di scegliere un posto ove accendere il fuoco, e procurarmi legna da ardere. E ciò che feci a tale scopo, come allargai la mia caverna e quali migliorie vi arrecai, riferirò diffusamente a suo tempo. Ma prima è necessario ch'io parli un poco di me e dei miei pensieri, i quali, com'è facile supporre, non erano pochi. La situazione in cui mi trovavo mi offriva una ben misera prospettiva, perché infatti, gettato su quell'isola dopo una violentissima tempesta, come ho già riferito, fuori dalla rotta che la nave si era prefissata, e in una zona distante qualche centinaio di miglia, a dir poco, dalle rotte commerciali dei popoli civili, avevo forte motivo di temere che il Cielo avesse decretato ch'io dovessi fini

