La bambina nel piatto Le donne parlavano tra di loro. Il commissario Russo prese Pace in disparte. – C’è ancora una domanda che volevo rivolgerle. Le mani di tre persone uccise furono tinte di rosso, e ora sappiamo il perché. Ma il fiore rosso che Silvana stringeva, quello non è certo stata Isabella a metterglielo. – No – rispose tutto serio l’investigatore. – Quello è opera del destino. Vede, lui si diverte a combinare questi pasticci. Del resto, si tratta solo di un piccolo scherzo, ma a volte ne combina di terribili. Ci sono innocenti che sono saliti sulla sedia elettrica, altri che scontano l’ergastolo nelle prigioni di stato, e il loro unico torto è stato quello di incappare in una giornata nella quale il destino si sentiva particolarmente in vena di burle. In questi casi i moventi

