“Adesso, signore, continuate; che cosa faceste quando veniste a sapere che era pazza?”. “Jane, giunsi sull'orlo della disperazione; solo un residuo di dignità si interpose fra me e l'abisso. Agli occhi del mondo ero coperto di fango e di disonore; ma decisi di essere pulito di fronte a me stesso... e infine rifiutai di contaminarmi con le sue colpe e mi strappai da tutto ciò che avesse relazione con i vizi della sua anima. La società associava ancora il mio nome e la mia persona ai suoi; la vedevo e la udivo ogni giorno; qualche cosa del suo respiro (che schifo!) si mischiava all'aria che respiravo; e inoltre mi ricordavo di essere stato una volta suo marito... e questo ricordo era allora, come è adesso, inesprimibilmente odioso per me. Sapevo, per di più, che finché fosse vissuta non avr

