“Hai bisogno di qualcosa?” le domandò, porgendole la mano. Natalie scosse il capo, i capelli ricci che, benché tenuti fermi sui lati da due graziosi fermagli, tentavano di liberarsi. Il desiderio di aiutarli gli fece formicolare le mani. “No, niente. Vado a cercare il furfante.” “Cos’è successo a Ziggy?” intervenne Tony, scattando in avanti come se gli avessero appena detto che erano arrivati gli alieni a rapirlo. “Calmati, cowboy” gli intimò lei, fermandolo per un braccio. “Aveva bisogno di qualche minuto da solo, per raccogliere i pensieri. Vado io da lui.” Tony annuì e si ricompose in fretta, ma dopo poco tornò a voltare il viso in direzione di Adrienne. Lei e Ziggy erano la sua priorità, ma a volte sembrava che per lui quello non fosse solo un lavoro. Che ci fosse qualcosa di pers

