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2003 Parole

Nel parlare di suo padre, aveva ridisteso le gambe ma tamburellava nervosamente le dita sul bracciolo del divano. Era sulle spine e lo confermava il fatto che non distogliesse mai lo sguardo da lei, quasi temesse il suo giudizio. Non poteva sapere che, invece, quei suoi occhi dal colore così simile all’argento fuso stavano facendo crescere in lei un’eccitazione istintiva e quasi travolgente. Quasi. Natalie ingoiò tutto d’un fiato il bourbon, poi tossì e si alzò. “D’accordo cowboy, per quanto apprezzi questo tuffo nel passato, parliamo di cose serie adesso. Cosa sei venuto a fare qui?” Robert non si alzò, ma restò seduto. Divaricò le gambe, come se all’improvviso si sentisse scomodo. Natalie fu attratta dal gonfiore all’altezza del cavallo e deglutì. Forse era venuto per quello, per fare

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