Robert ne parve molto sorpreso. Soppesò le sue parole, quindi si distese al suo fianco, reggendosi il capo con un gomito pur continuando ad accarezzarla con l’altra mano. “D’accordo. Non puoi o non vuoi dirmi cosa ti lega a lei, e posso convivere con questo. Rispetterò il vostro legame. Ma è tempo di finirla con i silenzi e con le mezze verità che riguardano noi due.” “Sono stata onesta con te” protestò. “Non sempre. Per esempio, so che alla casa di riposo sei stata avvicinata da Justin o da qualcuno mandato da lui. Non è così?” Sentire nominare quel mostro mentre erano in un tale stato di benessere e nudi a letto la raffreddò di colpo. Tentò di alzarsi, di coprirsi, ma Robert la tirò giù e la inchiodò al materasso col proprio torace. “Ho visto le riprese di quel giorno. Non sono sicu

