Questo è il mio piano. Lavoro. Sonno. Ripetizione. Non c'è posto per Alma. Anche se, in fondo a me, una vocina insidiosa mi dice che è già troppo tardi, e che ha già iniziato a infiltrarsi sotto la porta blindata della mia coscienza. Non rientro. L'idea di ritrovare il silenzio del mio loft, con i suoi cartoni sventrati e l'odore di segatura, mi è improvvisamente insopportabile. Il silenzio fa bene quando si ha la mente tranquilla. Quando si ha la testa piena di vetro martellato, il silenzio è un amplificatore. Giro la chiave di accensione, ma invece di prendere la direzione di West Loop, giro il volante verso nord, verso Bucktown. Le mie mani agiscono per automatismo, guidate da una memoria muscolare che pensavo di aver cancellato. Sto guidando verso The Map Room. Era il nostro quart

