La storia di Jees Uck-2

2012 Parole

Alla fine Bonner concluse che Amos doveva essere un poco pazzo e lo lasciò solo facendo da sé tutto il lavoro, eccetto che cucinare. Anche allora Amos non ebbe che sguardi amari e mal celato odio per lui. E questa era una grande pena per Bonner, perché la faccia sorridente di un uomo della sua stessa razza, la parola allegra, la simpatia e il cameratismo divisi con la cattiva sorte avrebbero significato molto per lui e l’inverno era ancora sul principio quando concepì il pensiero che, con l’influenza dell’ambiente, la vicinanza di un uomo come Pentley aveva dovuto spingere il suo predecessore al suicidio. Era molto solitaria Twenty Mile. La tetra solitudine si stendeva da ogni parte, sino all’orizzonte. La neve gelata copriva del suo manto la terra e seppelliva ogni cosa sotto un silenzio

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