Capitolo quinto-3

1653 Parole

«Sarebbe morto per la botta, ma chi l’ha colpito voleva essere sicuro e l’ha strangolato con del filo da stendere» continuò il commissario. Giorgio seguiva con attenzione, aveva estratto il suo taccuino e segnava appunti come uno studente. «Non sembra l’agire di un professionista» osservò. La dottoressa Temperino accavallò le gambe e annuì. «L’ho pensato anch’io, signor Martinengo. Un assassino determinato non aveva bisogno d’insistere, avrebbe colpito con forza maggiore e non avrebbe perso tempo a strozzarlo e gli occhi poi... furia pura. L’ora della morte è stata stimata tra le 19.30 e le 20.00 mentre voi l’avete rinvenuto che era l’una circa». «A me è parso subito ovvio ma gli occhi trovati nella bottiglia sono di Baldissero, vero?». «Vero» confermò il commissario. Giorgio sfogliò l’

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI