«La mia relazione con Loris c’entra qualcosa con il furto?». «Non lo posso certo sapere» si limitò a dire lui. Olga lo fissava e Giorgio restituì lo sguardo. Era impossibile non ammirare la sua avvenenza. «Bene, vuole sapere altro?» domandò la ragazza, gelida. L’investigatore pensò a un universo di domande da porgerle ma sapeva che non sarebbe servito alla sua indagine, sottoporre la giovane a un terzo grado. Non in quel frangente almeno. «Per il momento no» rispose vago. Aprì la porta per uscire e senza voltarsi aggiunse: «Se vede Loris gli dica che sono in giro per la cantina. Buona giornata». Puntò dritto al capannone principale. Il camion rumeno, dopo la pesatura si era messo davanti all’ingresso, porgendo il fianco come una colossale scrofa pronta per la poppata e due cantinieri c

