Capitolo IV La mia carrozza si rompeva sempre più e io non potevo far altro che guardarla, mentre si distruggeva. Malgrado ciò la mia speranza non smise di esistere: penso, infatti, che la grandezza di un avventuriero si dimostri maggiormente nei momenti in cui il fato gli è avverso. Su una riva nell’oceano, trovai una grande officina, così si chiamerebbe oggi, che, dopo che ottenni il permesso da parte del governo olandese, iniziò i lavori di riparazione del cocchio e curò, con la massima precisione, i miei tori. Nel frattempo, io mi diressi verso Londra, grazie alla gentilezza di una nave a cui chiesi un passaggio. Sarei voluto, infatti, arrivare a corte per raccontare al Consiglio le mie avventure. Ma, mentre stavo risalendo la costa ovest dell'Africa, vicino alla Guinea, incontrai un

