«Che fece nella lunga sosta? rimase in ginocchio? si sedette? pregò? sapeva ancóra pregare? e quale fu la sua preghiera?» Egli guardava, guardava; e gli occhi si dilatavano per tutto vedere, per tutto accogliere, e l'intero viso viveva la vita dello sguardo, come nell'ora di Mantova, come là dove tutti i segni erano eloquenti e tutti i fantasmi cantavano. Sotto la cupola, nell'altare dedicato alla Vergine, una corona di cuori votivi cingeva l'imagine santa. Due lampade d'argento ardevano ai lati. E da un lato e dall'altro erano due porte chiuse, in mezzo a' cui battenti splendevano due cuori d'oro in fiamma; e su l'una e su l'altra porta era l'iscrizione: Reliquiae sanctorum. Alla parete destra, un confessionale; un altro, alla sinistra; e presso, due panche. «Su quale restò seduta?» Gli

