— Mi ami? mi ami? — chiese ella, chinandosi ancor più verso la gota scarna, assalita da uno sgomento subitaneo al pensiero di quell'altro amore che ardeva lassù, nella Città di vento e di macigno, e che poteva vincere il suo. — Mi ami? Sei bruciato così anche tu? Non c'è più nulla in te se non il tuo desiderio? Diménticati, diménticati dei nostri giorni e delle nostre notti; diménticati dei nostri rantoli e delle nostre grida; diménticati che cento volte abbiamo agonizzato l'uno nell'altra, che cento volte abbiamo domandato pietà senza ottenerla. Diménticati d'ogni carezza e d'ogni violenza; perché lassù non ci toccheremo neppure con lo sguardo, patiremo una sete peggiore di questa, saremo com'eravamo prima del bacio sanguinoso. Inspirata da un istinto profondo ella sopprimeva la voluttà

