La nave aveva preso quasi subito un forte abbrivio sull’acqua calma. La sentivo scivolare senza altro rumore che un misterioso fruscio lungo i fianchi. A parte ciò non aveva alcun movimento, né beccheggio né rollio. Era una fissità scoraggiante che durava ormai da diciotto giorni; mai, mai per tutto quel tempo, avevamo avuto vento sufficiente a sollevare la più piccola increspatura sul mare. La brezza si rinforzò all’improvviso. Pensai che era ora di togliere di torno il signor Burns. Mi dava ansia. Lo consideravo un pazzo che avrebbe potuto benissimo iniziare a vagare sulla nave e rompersi una gamba o finire in mare. Fui davvero contento di trovare che, abbastanza sensatamente, era rimasto aggrappato là dove l’avevo lasciato. Però stava borbottando fra sé in maniera sinistramente minacci

