CAPITOLO 26 Melina sbatté le palpebre e si mise seduta quando il bussare alla porta la svegliò. Dopo essersi alzata dal letto, si levò i capelli dagli occhi e fissò disorientata attorno a sé. Non ricordava di essere tornata in casa. Certo, non ricordava granché, tranne due draghi molto arrapati. Anzi, tre, pensò levando gli occhi al cielo quando avvertì la creatura pigra, ma assolutamente felice, che ora aveva dentro di lei, stiracchiarsi prima di arrotolarsi di nuovo. Zoccoletta, comunicò Melina al suo drago mentre un altro bussare impaziente risuonava alla porta. Sì, rispose contento il suo drago. Melina levò gli occhi al cielo mentre si infilava l’accappatoio e lo legava alla vita. Stava ancora borbottando quando aprì la porta. Spalancò gli occhi per lo stupore quando vide Stuart i

