Lisiana emanava l’essenza della propria bellezza; il suo ballare esprimeva un’accesa femminilità che confondeva e eccitava. Antonio per l’emozione era incapace di parlare e gli era anche capitato di sbagliare alcuni passi. La ragazza gli fece un inatteso complimento. «Balli bene!» «Anche lei è brava» riuscì a farfugliare il postino. Con ritardo si accorse che la ragazza gli stava dando del tu, così all’improvviso, e lui non aveva avuto la prontezza di adeguarsi nel risponderle. Incespicò. Con un’espressione deliziosa lei sorrise inarcando le fossette agli angoli della bocca. Ughetto li stava tenendo d’occhio. Antonio prese coraggio, proponendosi di dichiarare il suo amore quella sera stessa, se ce ne fosse stata l’occasione. «Mi piacerebbe conoscerti meglio, Lisiana» incalzò. «Anch

