CAPITOLO DICIASETTESIMOQuella notte di gennaio, splendida di luna, una ventina di loro volavano in bob lungo le sponde del lago, diretti ai villini. Cantavano Terra mia e Riaccompagnando Nelly alla sua casa; saltavano giù per correre a gara nella scia del veicolo, e quando erano stanchi si arrampicavano sui pattini della slitta per farsi trasportare. Fiocchi di neve scintillanti alla luna saltavano sotto gli zoccoli dei cavalli e ricadevano sugli allegri viaggiatori che se li sentivano gocciolare nel collo, ridevano, gridavano, si battevano il petto coi guantoni di pelle. I finimenti scricchiolavano, le campanelle sembravano frenetiche, il setter di Jack Elder saltava intorno ai cavalli abbaiando. Per un po’ di tempo Carol corse con gli altri. L’aria gelida le dava un fittizio vigore. Le

