CAPITOLO VENTICINQUE Il cuore di Aidan batteva forte in petto mentre galoppava nel paesaggio desolato, con Anvin al suo fianco, Bianco ai suoi piedi e tutt’attorno a loro centinaia di guerrieri di Lepto, guidati da Leifall. Aidan provava l’emozione dell’avanzata in battaglia, provava per la prima volta di essere uno di quegli uomini, veramente un guerriero. Eccolo lì, davanti a tutti, pronto a incontrare il nemico per salvare suo padre. Aveva avuto successo nella sua missione: grazie a lui gli uomini di Lepto stavano correndo a salvare suo padre. Il pensiero di ciò che lo attendeva subito al di là dell’orizzonte, di suo padre arenato e bisognoso di rinforzi, gli faceva dimenticare la paura. Pensava solo a salvarlo, a provare a suo padre che lui era il figlio che aveva cresciuto. E questo

